AAABandito rosso cerca casa…
Agosto 29, 2007
insomma questo tedesco unningrana… che fatica…
e poi c’è da cercare casa, qui è tutt’un altra cosa rispetto a firenze, si fa ogni cosa su internet, un annuncio di casa ogni 4 min, ma la concorrenza è spietata, se uno cerca casa deve mettersi nell’idea di vederne almeno una diecina..
andre e michele se ne sono andati, sono i due che vedete in foto… il calcetto va molto qua a berlino, c’è in un sacco di locali e non costa, anche se però è un po’ diverso dai nostri calcetti, il portiere non è sulla linea ma è un po’ avanzato, le regole sono diverse, tipo si rinvia dal fondo, si puole fare i passaggi tra i giocatori in linea senza sponda… poi sono spaziati diversi,, ma io non sono molto bravo, cmq qui il livello è piuttosto alto…
è arrivato il ghiso… e ha trovato già casa…che cavallo… io invece son ancora alla ricerca… c’era un wg che mi piaceva molto ma non mi hanno chiamato… lo avrebbero dovuto fare oggi… evvabbè
inizia già a far freddo, giro col giacchettino, st’inverno a firenze starò in maglietta già mi vedo… qui dice che a volte arriva a meno 20…ma dico io macchè vi pare ragionevole crescere in un clima così ostile… e poi ci credo che vengano al mare e si bruciano tutti, il sole unno vedano mai poerini..
però vedeste che trasporti pubblici.. incredibile vi dico incredibile
o se volete vedere le mie foto andate su flickr e cercate teomila
le metto lì
….musichina dei doors nel sottofondo….
cazzo la prossima settimana c’ò il test di tedesco ho paura di non farcela… mi serve per entrare nel corso intensivo…
se un ce la faccio mi arrendo…. no arrendersi mai…..usque ad finem
QUANDO SENTO WAGNER MI VIEN VOGLIA DI INVADERE LA POLONIA
Agosto 13, 2007
eccoci a berlin..
sono stato un po’ di giorni ospitato da andre, in friederichschain, che posto spettacolare, nella foto vedete la torre della televisione in alexander platz. io sono un po’ più a sud. il tempo più o meno è quello della foto. ma piglia lo stesso benissimo.
che figata che è berlino: moderna, dinamica, rilassata, immensa… alcuni degli aggettivi che mi vengono in mente.
è pieno di italiani e spagnoli
qua tutti tutti parlano l’inglese, per ora mi son salvato così.
da ieri ho trovato casa
qua la sera c’è un monte di roba da fare, un monte di locali, di discoteche , di centri sociali, di pub
i servizi pubblici sono incomparabili, con l’ubahn e la sbahn vai dove vuoi
costa tutto pochissimo
singole grossissime a meno di 200euri, birre a 1 euri e anche meno, kebab 2euri e anche meno, è una soddisfazione così
qua vanno tutti in bici, ma non c’è una collina a perdita d’occhio, piste ciclabili in ogni strada
ancora ho visto poco… però piglia benissimo
è pieno di ragazze bionde… sto perdendo la testa
LAIF IS NAU
Agosto 6, 2007
ormai parto..finalmente?!
domani me ne vado per un bel po’, è complicato farsi l’idea, tendo a evitarla, forse per far passare prima il tempo
partirò come un legionario romano con 40kg sulle spalle, per un totale di due borse un computer e tante belle speranze
c’ò messo una vita a impacchettar tutto, mi avanzavano quei 3 o 4 kiletti in più che facevano sempre saltare il conto
quindi ho risparmiato sul giaccone peso e su un paio di scarpe
vabbè ma chevvenefrega, parliamo piuttosto delle sensazioni della partenza:
è bello partire e lanciarsi, ma dispiace lasciare casa la famiglia e gli amici per tanto tempo, si sa quello che si lascia ma non quello che si va a trovare, ed è forse questo il bello: quello che può sorprendere; ma io sono una persona entusiasta di natura e questo mi basta per partire pieno di belle speranze e aspettative e tanto ottimismo..
per ora son tranquillo, cioè non è che mi sia preso il frullo pre partenza in anticipo, penso che scoppierà appena arrivo, già me la immagino ’sta Berlino e parto per andarla a conquistare…
vedremo
un saluto agli amici e l’invito a venirmi a trovare appena mi sarò sistemato, cercherò una mega stanza di 30mq, con almeno due divani per poter ospitare chiunque voglia venire e voglio internet in casa quindi mi trovate o su skype o su msn
un saluto alla cara vecchia firenze, alla polvere che la copre, ai lungarni all’alzare o al calare della sera, alle belle chiese che sovrastano le piazze e alla loro bellezza che mi mancherà tanto
chiuderò con un pezzo di poesia che mi è sempre piaciuto tanto che vidi una volta scritto da ragazzetto non vi dico dove, faceva così:
“I viaggi sono i viaggiatori
la vita è ciò che facciamo di essa
quello che vediamo
non è ciò che vediamo
ma ciò che siamo”
boh unso neanche chil’à scritta
vabbè
si adatta a questi momenti
ci siamo quasi
buona strada
saluti sinistri