kicker a berlino in locale gay nb i vestitini dei calciatoriinsomma questo tedesco unningrana… che fatica…

e poi c’è da cercare casa, qui è tutt’un altra cosa rispetto a firenze, si fa ogni cosa su internet, un annuncio di casa ogni 4 min, ma la concorrenza è spietata, se uno cerca casa deve mettersi nell’idea di vederne almeno una diecina..

andre e michele se ne sono andati, sono i due che vedete in foto… il calcetto va molto qua a berlino, c’è in un sacco di locali e non costa, anche se però è un po’ diverso dai nostri calcetti, il portiere non è sulla linea ma è un po’ avanzato, le regole sono diverse, tipo si rinvia dal fondo, si puole fare i passaggi tra i giocatori in linea senza sponda… poi sono spaziati diversi,, ma io non sono molto bravo, cmq qui il livello è piuttosto alto…

è arrivato il ghiso… e ha trovato già casa…che cavallo… io invece son ancora alla ricerca… c’era un wg che mi piaceva molto ma non mi hanno chiamato… lo avrebbero dovuto fare oggi… evvabbè

inizia già a far freddo, giro col giacchettino, st’inverno a firenze starò in maglietta già mi vedo… qui dice che a volte arriva a meno 20…ma dico io macchè vi pare ragionevole crescere in un clima così ostile… e poi ci credo che vengano al mare e si bruciano tutti, il sole unno vedano mai poerini..

però vedeste che trasporti pubblici.. incredibile vi dico incredibile

o se volete vedere le mie foto andate su flickr e cercate teomila

le metto lì

….musichina dei doors nel sottofondo….

cazzo la prossima settimana c’ò il test di tedesco ho paura di non farcela… mi serve per entrare nel corso intensivo…

se un ce la faccio mi arrendo…. no arrendersi mai…..usque ad finem

eccoci a berlin..

sono stato un po’ di giorni ospitato da andre, in friederichschain, che posto spettacolare, nella foto vedete la torre della televisione in alexander platz. io sono un po’ più a sud. il tempo più o meno è quello della foto. ma piglia lo stesso benissimo.

che figata che è berlino: moderna, dinamica, rilassata, immensa… alcuni degli aggettivi che mi vengono in mente.

è pieno di italiani e spagnoli

qua tutti tutti parlano l’inglese, per ora mi son salvato così.

da ieri ho trovato casa

qua la sera c’è un monte di roba da fare, un monte di locali, di discoteche , di centri sociali, di pub

i servizi pubblici sono incomparabili, con l’ubahn e la sbahn vai dove vuoi

costa tutto pochissimo

singole grossissime a meno di 200euri, birre a 1 euri e anche meno, kebab 2euri e anche meno, è una soddisfazione così

qua vanno tutti in bici, ma non c’è una collina a perdita d’occhio, piste ciclabili in ogni strada

ancora ho visto poco… però piglia benissimo

è pieno di ragazze bionde… sto perdendo la testa

LAIF IS NAU

Agosto 6, 2007

ormai parto..finalmente?!

domani me ne vado per un bel po’, è complicato farsi l’idea, tendo a evitarla, forse per far passare prima il tempo

partirò come un legionario romano con 40kg sulle spalle, per un totale di due borse un computer e tante belle speranze

c’ò messo una vita a impacchettar tutto, mi avanzavano quei 3 o 4 kiletti in più che facevano sempre saltare il conto

quindi ho risparmiato sul giaccone peso e su un paio di scarpe

vabbè ma chevvenefrega, parliamo piuttosto delle sensazioni della partenza:

è bello partire e lanciarsi, ma dispiace lasciare casa la famiglia e gli amici per tanto tempo, si sa quello che si lascia ma non quello che si va a trovare, ed è forse questo il bello: quello che può sorprendere; ma io sono una persona entusiasta di natura e questo mi basta per partire pieno di belle speranze e aspettative e tanto ottimismo..

per ora son tranquillo, cioè non è che mi sia preso il frullo pre partenza in anticipo, penso che scoppierà appena arrivo, già me la immagino ’sta Berlino e parto per andarla a conquistare…

vedremo

un saluto agli amici e l’invito a venirmi a trovare appena mi sarò sistemato, cercherò una mega stanza di 30mq, con almeno due divani per poter ospitare chiunque voglia venire e voglio internet in casa quindi mi trovate o su skype o su msn

un saluto alla cara vecchia firenze, alla polvere che la copre, ai lungarni all’alzare o al calare della sera, alle belle chiese che sovrastano le piazze e alla loro bellezza che mi mancherà tanto

chiuderò con un pezzo di poesia che mi è sempre piaciuto tanto che vidi una volta scritto da ragazzetto non vi dico dove, faceva così:

“I viaggi sono i viaggiatori

la vita è ciò che facciamo di essa

quello che vediamo

non è ciò che vediamo

ma ciò che siamo”

boh unso neanche chil’à scritta

vabbè

si adatta a questi momenti

ci siamo quasi

buona strada

saluti sinistri